Alternanza Scuola-Lavoro

Prima “alternanza scuola–lavoro” (ASL)  

Ora    … “percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento” (PCTO)

L’Alternanza Scuola–Lavoro (A.S.L.) è un modello di apprendimento che permette ai ragazzi della scuola secondaria superiore, di integrare il percorso di istruzione effettuato a scuola con una formazione svolta  presso un’Impresa o un Ente del territorio. Si tratta di una nuova visione della formazione, che nasce dal superamento della separazione tra momento formativo e applicativo, e si basa sull’idea che gli apprendimenti formali e non formali e l’esperienza di lavoro possano combinarsi in un unico progetto formativo. L’Alternanza Scuola-Lavoro costituisce, pertanto, una vera e propria combinazione di preparazione scolastica e di esperienze assistite sul posto di lavoro, predisposte grazie alla collaborazione tra mondo delle organizzazioni e scuola.

L’Alternanza Scuola-Lavoro è stata introdotta dal D. Lgs. n. 77/2005 “Definizione delle norme generali relative all’Alternanza Scuola-Lavoro, a norma dell’articolo 4 della Legge 28 marzo 2003, n. 53”.

A partire dall’anno scolastico 2018/2019, gli attuali percorsi in alternanza scuola lavoro sono ridenominati “percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento” e sono attuati per una durata complessiva non inferiore a 90 ore nel secondo biennio e nel quinto anno dei licei.

Perciò, a partire dal terzo anno di studio, gli studenti sono impegnati in un percorso attraverso accordi e convenzioni con le realtà professionali presenti sul territorio, enti pubblici, studi professionali, aziende, laboratori e, laddove possibile, università, con il supporto di un docente tutor interno e un tutor esterno (dell’ente o dell’azienda ospitante).

Ai fini di un costruttivo raccordo tra l’attività di formazione svolta nella scuola e quella realizzata in azienda, il tutor interno, ossia un docente designato dall’istituzione scolastica, svolge il ruolo di assistenza degli studenti e verifica il corretto svolgimento del percorso in Alternanza, con la collaborazione del tutor aziendale, designato dai soggetti esterni, che favorisce l’inserimento dello studente nel contesto operativo, lo assiste nel percorso di formazione sul lavoro e fornisce all’istituzione scolastica ogni elemento utile a verificare e valutare le attività dello studente e l’efficacia dei processi formativi.

L’istituzione scolastica, tenuto conto delle indicazioni fornite dal tutor aziendale, valuta gli apprendimenti degli studenti in alternanza e rilascia la certificazione delle competenze acquisite nei periodi di apprendimento mediante esperienze di lavoro.

Gli studenti che partecipano al percorso di PCTO, come previsto dalla normativa, seguono un corso di formazione sulla sicurezza nel luogo di lavoro.

 

Quali sono gli obiettivi generali?

In linea con quanto previsto dalle norme generali, i PCTO si propongono di:

  • attuare modalità di apprendimento flessibili che colleghino la formazione in aula con l’esperienza pratica;
  • arricchire la formazione acquisita dagli studenti nei percorsi scolastici e formativi, con l’acquisizione di competenze spendibili anche nel mercato del lavoro;
  • favorire l’orientamento dei giovani per valorizzarne le vocazioni personali, gli interessi e gli stili di apprendimento individuali;
  • sviluppare la capacità di scegliere autonomamente e consapevolmente, rafforzando l’autostima;
  • offrire all’allievo un’opportunità di crescita personale anche attraverso un’esperienza di tipo extrascolastico, favorendo la socializzazione in un ambiente nuovo e la comunicazione con persone che rivestono ruoli diversi;
  • promuovere il senso di responsabilità/rafforzare il rispetto delle regole;
  • Realizzare un organico collegamento delle istituzioni scolastiche e formative con il mondo del lavoro, consentendo la partecipazione attiva di tali soggetti ai processi formativi.

 

I PCTO al Liceo “P.Nervi – G.Ferrari”

Al momento gli stages di PCTO al liceo “P.Nervi-G.Ferrari” vengono svolti in orario extrascolastico, prevalentemente nel periodo estivo; parte delle attività comunque si svolgono in classe, ad esempio quelle riguardanti la formazione sulla sicurezza e alcuni incontri con formatori esterni alla scuola.

Il liceo “P.Nervi-G.Ferrari” ha due referenti, uno per i licei scientifico, linguistico e scienze applicate e un altro per il liceo artistico, che organizzano le attività e coordinano i tutor scolastici; infatti, ogni classe ha un tutor scolastico, in qualche caso due, che fa da tramite tra lo studente e il tutor aziendale.

 

DOCENTI TUTOR per PCTO (2019/20)

Classe

(n° alunni)

tutor

 

Classe

(n° alunni)

tutor

 

Classe

(n° alunni)

tutor

3AL (24)

Dell’Oca - Speziale

 

4AL (16)

Paniga

 

5AL (30)

Mazzoni

3BL (23)

Diliso - Panizza

 

4BL (20)

Cavallo

 

5BL (27)

Diliso

   

4CL (15)

Vassallo

   
         

3AS (26)

Ioli - Gusmeroli

 

4AS (20)

Tavani

 

5AS (13)

Gusmeroli

3ASA (18)

Rabbiosi

 

4ASA (15)

Bongio M.A.

 

5BS (16)

Soravia

       

5ASA (22)

Salvino

3AF (19)

Lo Schiavo

 

4AF (24)

Pastorello

 

5AF (20)

Fomiatti

3AA (26)

Mufatti

 

4AA (14)

Barolo

 

5AA (15)

Barolo

3AG (20)

Zecca

 

4AG (20)

Nuzzoli

 

5AG (16)

Bianchini T.

 

 

 

Nei primi giorni di ottobre ogni alunno può proporre una azienda presso cui vorrebbe svolgere il percorso di stage: in tal caso occorre compilare l’apposito modulo, scaricabile qui sotto, con le indicazioni del periodo e della persona di riferimento da contattare, da consegnare nei tempi richiesti. La proposta deve essere coerente con l’indirizzo di studi seguito e comunque richiederà una successiva autorizzazione da parte del tutor scolastico.

La scuola valuta caso per caso l’opportunità di inserimento degli studenti presso ditte o enti in cui lavorano o di cui sono titolari i propri familiari, considerando con attenzione le motivazioni addotte.

Per gli alunni che non hanno espresso alcuna preferenza, il referente provvede a fornire, tramite il docente tutor della classe, una lista di attività disponibili.

Mod. A (scelta azienda da proposta scuola)

Mod. B (segnalazione azienda da parte della famiglia)

Individuato l’ente presso cui si svolgerà lo stage, il tutor chiede la restituzione per mail del Mod.1 compilato:

Mod.1 (dati azienda)

Viene quindi stipulata una convenzione tra la scuola e l’azienda ospitante e viene redatto un patto formativo firmato dall’alunno stesso. Nel progetto formativo individuale, firmato da dirigente scolastico, rappresentante legale dell’azienda e genitore dello studente, vengono inseriti dati relativi all’azienda, allo stage, con la durata e la data di inizio e di fine previste.

Mod. 4 progetto formativo individuale

Lo studente in stage deve compilare il diario presente in “Scuola&Territorio” con le attività svolte. Il diario deve essere “vistato” dal tutor aziendale perché le ore possano essere conteggiate.

Al termine dello stage dovranno essere compilati la “Scheda di valutazione finale studente” dallo studente e la “Scheda di valutazione finale tutor aziendale” dal tutor esterno; entrambi i documenti sono presenti nella piattaforma “Scuola&Territorio”.

 

Nel caso uno studente partecipi ad una esperienza di mobilità studentesca individuale, come indicato nella nota MIUR 28.03.2017, PROT. N. 3355 al punto 7, la scuola convalida il periodo di studio all’estero come tale, perché una siffatta esperienza richiede capacità di adattamento, abilità di problem solving, acquisizione di competenze, conoscenze ed esperienze assimilabili a quanto si richiede proprio nell’alternanza scuola-lavoro. Nel caso in cui l’alunno/a svolga anche un periodo di esperienza lavorativa, è necessario consegnare al docente tutor un modulo di valutazione della ‘work experience’ compilato dal responsabile (supervisor) dell’azienda/organizzazione/istituzione dove questa si è svolta.

 

Per gli studenti:

È possibile visualizzare le proprie attività di alternanza scuola-lavoro nel registro elettronico Spaggiari attraverso la seguente procedura:

  • Per l’anno scolastico in corso: Altre applicazioni
    • Scuola & Territorio
      • Curriculum